Un paese che non si vergogna più
Anni di scandali legati alla classe politica italiana capitanati dalle nefandezze del premier: una realtà fiabesca
Le notizie delle azioni vergognose legate ai nostri politici inondano da anni tutti i giornali italiani e non. Una realtà così ben radicata nella nostra quotidianità da non scandalizzare più persona alcuna. Sembrano lontanissimi gli anni del “Watergate” o del “Sexgate”, che fecero eco in tutto il mondo. Furono due esempi di scandali avvenuti negli Stati Uniti che mai dovrebbero svilupparsi tra uomini che si occupano della politica del proprio Paese, da uomini che sono pagati dallo Stato per rappresentarlo e reggerlo nel migliore dei modi. Eppure da quindici-venti anni in Italia è davvero accaduto di tutto: da reati gravi come falso in bilancio, corruzione, concussione, notizie di perversioni sessuali di alcuni elementi della classe politica e ancora molto altro. Quest’ultima cosa capitanata dalle ultime rivelazioni di donne (più o meno adulte) che in qualche modo -tramite intercettazioni o rivelazioni spontanee- hanno messo sempre più in luce una realtà a dir poco disgustosa. Il nostro premier, Silvio Berlusconi, con altri amici politici e non, da anni in modo parallelo al suo bizzarro (opinabile ovviamente) modo di far politica manda avanti spettacoli, feste, usi non propriamente etici che vedono protagoniste ragazze a mala pena maggiorenni. Si è parlato di pedofilia, prostituzione, di sfruttamento e ricatto di alcune di queste ragazze. I quesiti sono due: dobbiamo scandalizzarci più per il nostro premier o per le ragazze che arrivano a tali compromessi? Sicuramente si dovrebbe provare un po’ di vergogna nei confronti di un Presidente del Consiglio che a discapito di quelle che dovrebbero essere le sue occupazioni fa tutt’altro. Un mondo senza un minimo di decenza, di etica o di morale porta davvero allo sfacelo più totale. La riflessione più sentita è quella che riguarda proprio tutte queste ragazze, incitate dai loro genitori a fare soldi, “carriera”, a ricevere regali in maniera spregevole e poco dignitosa. È vero che si sta attraversando un periodo di crisi, che i giovani non riescono a trovare un impiego dopo anni dediti allo studio, che i soldi non sembrano mai bastare con questa continua inflazione, ma possibile che la soluzione a tutto debba essere questa? Possibile che i genitori di queste ragazze non siano in grado di trasmettere loro un po’ di buon senso? Un bel corpo è un dono incredibile che madre natura possa dare, ma una mente brillante è un dono ancor più grande e valoroso. Il primo può servire fino ad un periodo molto limitato della propria vita, la seconda porta l’essere umano davvero lontano. La realtà dei fatti evidenzia un Paese che non si scandalizza più di fronte a nulla: sembra che la politica italiana si sia ridotta ad una volgarissima rappresentazione teatrale dove il popolo è lo spettatore che crede che tutto ciò che avviene sulla “scena” sia accettabile perché mera finzione. E invece tutte queste cose sono la realtà nuda e cruda. La politica italiana non può ridursi a gossip, a “bunga bunga” e a dichiarazioni poco convincenti che rasentano l’assurdo. Il nostro Paese ha problemi davvero grossi da risolvere, dal debito pubblico alla disoccupazione giovanile e non, dalle tasse alle relazioni internazionali. Non occuparsi con seria dedizione a tutto ciò è davvero cosa grave. Non sarà nemmeno l’opposizione a riuscire a portare una ventata di aria fresca nella nostra classe politica. Si confida in novità, intese proprio come persone nuove che possano approdare a Montecitorio. Il nostro premier appare agli occhi dei più come un “benefattore”, come una persona che ha semplicemente un debole per il fascino femminile (cose peraltro ribadite da lui stesso) e basta. Che vergogna! L’immagine di Ruby al ballo delle debuttanti a Vienna fa davvero riflettere. La folla sembrava in estasi. Tutti volevano stringerle la mano, volevano una foto o almeno un autografo. Probabilmente nemmeno ad un premio Nobel sarebbe spettato tanto. Vergogniamoci!
Francesca Robertiello




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