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Archive for the ‘sport’ Category

Un Pallone d’Oro tra dubbi e polemiche

Posted by silvia On gennaio - 11 - 2011 Commenti disabilitati

Liolel Messi è il Pallone d’oro 2010. Per il fuoriclasse del Barcellona è il secondo consecutivo, battendo i compagni di club, Xavi e Iniesta. Un assegnazione che ha del clamoroso: infatti, tutti si aspettavano un duello tutto spagnolo tra i due centrocampisti blaugrana, con Iniesta leggermente favorito, invece l’argentino, nonostante l’uscita di scena in semifinale in Champions League contro l’Inter e la figuraccia con l’Argentina durante il  mondiale sudafricano, ha bissato il successo del 2009. «Non me l’aspettavo neanche io – ha commentato un emozionato Messi -. Ora voglio dividere questa gioia con i miei compagni del Barcellona e con tutti gli argentini».

I delusi della serata zurighese non sono stati i soli Xavi e Iniesta:nessuno  dei campioni d’Europa e del Mondo dell’Inter è riuscito a raggiungere il podio, ma questo era arcinoto da tempo, inoltre, come se non bastasse, uno dei protagonisti della passata edizione della Champions League, Diego Milito non è neppure entrato in nomination, suscitando non poche polemiche nell’ambiente della società di Corso Vittorio Emanuele.

C’è da evidenziare che un po’ di Inter è stata omaggiata  ugualmente: infatti l’ex allenatore dei neroazzurri, Josè Mourinho è stato premiato come allenatore dell’anno davanti a Guardiola e al tecnico della Spagna Mondiale Del Bosque. Il tecnico lusitano ha dichiarato:«Sono il miglior allenatore al mondo perché sono stato nella migliore squadra del mondo nel 2010 – ha aggiunto Mou – Non mi è piaciuto essere stato presentato solo come allenatore del Real Madrid. Avrebbero dovuto dire Inter e Real Madrid. Tutti i giocatori dell’Inter, il presidente, tutta la gente nerazzurra sono molto felici per me. Eravamo una famiglia e io continuo a sentirmi parte della famiglia. Mi piacerebbe domenica entrare a San Siro e andare sotto la curva con tutti i giocatori a mostrare questo premio ma non posso. Io voglio che l’Inter vinca tutte le partite tranne quelle contro il Real. Sono interista”.

Infine, nell’undici ideale Fifa sono stati inseriti Maicon, Sneijder e Lucio. Ecco la formazione scelta: Casillas; Maicon, Lucio, Puyol, Piqué; C. Ronaldo, Xavi, Sneijder, Iniesta; Messi, Villa. 

Antonello Giannattasio

Un 2010 azzurro

Posted by silvia On gennaio - 4 - 2011 Commenti disabilitati

Si è concluso un 2010 che per tutti gli appassionati sportivi è stato ricco di appuntamenti, un 2010 che ci ha emozionato, ci ha deluso, ci ha dato speranze e certezze per il futuro, ci ha fatto sognare e ci ha risvegliato bruscamente. Siamo partiti con la XXI olimpiade invernale di Vancouver che ha tradito le nostre aspettative dopo gli undici podi di Torino 2006. La nostra grande certezza, quell’ Enrico Fabris autore di due ori e un bronzo nel pattinaggio, vero eroe di Torino  2006 non è riuscito a ripetersi. L’ unico oro lo conquista Giuliano Razzoli nello slalom. Il nostro rugby nel sei nazioni ci consegna l’ottavo cucchiaio di legno su 11 partecipazioni evidenziando una brusca frenata del nostro movimento. Sono comunque il calcio, il tennis ed il ciclismo che ci regalano in primavera le emozioni più belle. Nella finale di Madrid l’Inter di Mourinho torna sul tetto d’Europa conquistando uno storico “TRIPLETE” mai riuscito a nessuna squadra italiana. Storico anche il trionfo della Schiavone a Parigi sulla terra rossa del Roland Garros che in finale sconfigge la quotata australiana Stosur. Il novantatreesimo Giro d’Italia viene dominato da Ivan Basso grazie allo strapotere in salita che gli ha consegnato anche una vittoria storica sullo Zoncolan, la salita più dura d’Europa. Arriviamo a giugno all’appuntamento più importante e atteso: il mondiale di calcio. In Sudafrica  arriva una nazionale vecchia senza idee e logorata dalla telenovela Cassano – Lippi che abbandona la competizione nel girone eliminitario dopo figuracce “mondiali” con neozelandei e slovacchi. In piena estate L’Italia dell’atletica è impegnata a Barcellona per gli europei. Il bottino della spedizione è assai magro, solo 6 medaglie di cui nessuna d’oro (non accadeva da 52 anni).

Dopo le scorpacciate in vasca a cui ci hanno abituato gli azzurri negli ultimi anni agli europei di nuoto a Budapest arrivano solo due titoli continentali grazie a Scozzoli nei 50 rana e Pellegrini nei 200 stile libero. In autunno ospitiamo i mondiali di volley, la nostra nazionale è quarta, sconfitta in semifinale dai futuri campioni del Brasile. Il Mondiale di ciclismo in Australia non ci vede protagonisti. Campione del mondo di ciclismo su strada diventa il norvegese Thor Hushovd, quarto il nostro Pozzato. L’oro arriva (come ultimamente accade) dalle donne dove Giorgia Bronzini vince con una grande volata negli ultimi 50 metri. A  Novembre le immense ragazze del tennis ci regalano  la seconda e consecutiva Federation Cup battendo in finale le statunitensi , dove protagonista è una grande Flavia Pennetta. A novembre ad Abu Dhabi si decide il mondiale di Formula Uno. La Ferrari (la cui strategia di gara è suicida) consegna il mondiale a  Sebastian Vettel che così si aggiudica il suo primo campionato del mondo. A dicembre l’Inter conquista il mondiale per club e ci riporta in cima al mondo, ma tre giorni dopo viene a mancare Enzo Bearzot, il c.t. dell’Italia Mundial del 1982. Con lui se n’è andato un pezzo di storia del nostro calcio, quel calcio che ci manca e che ha perso uno dei suoi protagonisti… Ciao Enzo.

 Emanuele Di Trolio

Ufficiale: Leonardo all’Inter

Posted by silvia On gennaio - 4 - 2011 Commenti disabilitati

Quello che sembrava impensabile ed  impossibile fino a qualche tempo fa è accaduto realmente il giorno della Vigilia di Natale: l’ex tecnico, osservatore e dirigente del Milan Leonardo Nascimento de Araujo è ufficialmente il nuovo allenatore dell’Inter. Il brasiliano quindicesimo allenatore dell’era Moratti succede allo spagnolo Rafa Benitez che ha ottenuto una buonauscita dal club nerazzurro di tre milioni e quattrocento mila euro. Leonardo ha firmato un contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2012 e inizierà la sua avventura il 29 dicembre, giorno della ripresa degli allenamenti ad Appiano Gentile. Sulla sponda rossonera nessuna polemica per quello che alcuni già definiscono un “tradimento” anzi i rapporti tra i due club continuano ad essere sereni. L’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani informato dallo stesso Leonardo sulla decisione presa, ha fatto gli auguri all’ex tecnico per il nuovo incarico. Ora in casa nerazzurra si lavora sul mercato che con l’arrivo del nuovo tecnico subirà sicuramente un cambio di strategia. Piace sempre Ranocchia, ma tra domanda e offerta c’è una differenza di 2,5 di euro con il Genoa che chiede anche una contropartita tecnica. Piace molto Sanchez dell’Udinese sul quale si parla da molto tempo, ma la famiglia Pozzo ha chiesto 25 milioni. Il sogno? Kakà, ma pensare di portare a Milano sponda interista un altro grande ex milanista sembra troppo. Sembra…

Emanuele Di Trolio

Torna il sereno per l’Armani Jeans

Posted by silvia On dicembre - 9 - 2010 Commenti disabilitati

Siena e Milano vincono nell’ ottava giornata di Eurolega, stasera tocca a Roma in casa del Real Madrid di Ettore Messina

Cibona Zagabria – Montepaschi Siena 66-82

Vittoria che profuma di primato quella del Montepaschi Siena che a Zagabria infila la settima vittoria in otto partite contro un Cibona ancora a secco di punti in Europa. La squadra di coach Piangiani conferma così l’ottimo momento di forma ed ora si giocherà il primato nel girone negli scontri diretti con Fenerbahce e Barcellona. Chiave della partita un ottimo secondo quarto che ha visto i senesi infliggere un parziale di 23 a 11 ai croati, controllando poi il resto della  gara. Miglior realizzatore di Siena Kaukenas con 20 punti, buona la prova dell’altro lituano Lavrinovic che ne ha messi a referto 16. In campo dopo un mese e mezzo di stop causa ernia inguinale si è rivisto anche Malik Hairston, autore  di 6 punti.

Armani Jeans Milano-Efes Pilsen 84-70

L’Armani Jeans Milano torna al successo in Eurolega dopo il ko di Lubiana e la brutta sconfitta in campionato con Siena battendo per 84-70 l’Efes pilsen Instanbul e ribaltando così la differenza canestri dell’andata (più otto per i turchi). Tra i milanesi pesano le assenze di Maciulis e Petravicius, ma Bucchi ritrova in panchina Pechero dopo un mese e mezzo. Trai turchi invece out Rakocevic terzo miglior marcatore del torneo. Il primo tempo si chiude 37-33 per i padroni di casa grazie ad un ispiratissimo Hawkins autore di 14 punti. Milano trema nel terzo quarto, ma reagisce con un ottimo parziale di 12-0 che respinge l’assalto degli ospiti. Grazie a questo successo i meneghini tornano ampiamente in corsa per la qualificazione alle top 16 e salgono provvisoriamente al terzo posto del girone D. Migliore in campo David Hawkins, autore di 24 punti, in doppia cifra anche Jaaber, Mancinelli, Finley e Rocca. Prossima fermata Valencia Mancinelli, Jaaber, Finley e Rocca per quella che è davvero una sfida spareggio.

 Emanuele Di Trolio

Non c’è due senza tre

Posted by silvia On dicembre - 9 - 2010 Commenti disabilitati

L’Italia del pallone cala il tris e qualifica anche la Roma agli ottavi di finale di Champion’s . Dopo Inter e Milan anche la squadra di Ranieri conquista la seconda posizione nel girone e avanza insieme alle grandi d’Europa grazie al pareggio ottenuto sul campo dei rumeni del Cluj. I giallorossi si portano in vantaggio al 21′ del primo tempo grazie a Borriello lanciato a rete da Simplicio che entrato in area ha battuto di sinistro Stancioiu. Il pareggio del Cluj arriva grazie a Traorè nel finale che realizza di testa su cross di Culio. Nell’altro match del gruppo E, il Bayern Monaco già qualificato doma facilmente gli svizzeri del Basilea per 3-0 grazie alla doppietta di Ribery ed al goal di Tymoschuk. Nel gruppo G un Milan già agli ottavi senza Ibrahimovic e senza idee è stato battuto dall’Ajax grazie alle reti di De Zeeuw al 13′ del primo tempo e di Alderweireld al 22′ della ripresa Alderweireld. Tra i rossoneri dopo sette panchine di fila si è rivisto Ronaldinho, in campo dal primo minuto, in coppia col connazionale Robinho. L’ex pallone d’oro anonimo per tutta la partita sembra sempre più lontano da Milano… A Madrid il Real senza Mourinho (squalificato) e con soli tre titolari si sbarazza dell’ Auxerre 4-0 con tripletta di Benzema e rete di Ronaldo. Nel gruppo F il Marsiglia ha battuto per 1-0 il Chelsea di Ancelotti grazie ad un goal di Brandao. Entrambe le squadre erano già qualificate. Vittoria dello Spartak Mosca (che continuerà la sua avventura in Europa League) in rimonta 2-1 sullo Zilina che chiude con zero punti. Nel gruppo H lo Shakhtar Donetsk di Lucescu chiude a sorpresa al comando del girone vincendo agilmente contro il Braga per 2-0. L’Arsenal di Wenger batte all’Emirates Stadium il Partizan per 3-1 e passa il turno al secondo posto.

Emanuele Di Trolio

Ultimissime dalla Champions

Posted by silvia On dicembre - 8 - 2010 Commenti disabilitati

L’Inter sperimentale di Benitez con la testa già al Mondiale per Club viene travolta dal Werder Brema che rifila ben tre reti agli opachi nerazzurri. I campioni d’Europa già qualificati non riescono a chiudere al primo posto il proprio girone ad appannaggio del Tottenham che in Olanda pareggia col Twente 3-3. La prima tegola arriva a pochi minuti dall’inizio quando un infortunio muscolare ferma Materazzi che è costretto a lasciare il posto a Cambiasso al centro della difesa. In campo dall’inizio Biraghi, Nwanko, Santon, Muntari e Orlandoni che esordisce a 38 anni in Champions. Il Werder già eliminato dall’Europa impartisce una dura lezione  ai milanesi. Finisce 3-0 senza storie con i tedeschi che chiudono il primo tempo in vantaggio grazie ad un goal di Prodl al 39”. Nella ripresa le altre due marcature con l’ex Arnautovic (49”) e Pizzarro (88”). Paura per Zanetti che è costretto ad uscire al 9” della ripresa dopo uno scontro con Marin.

Venerdì si parte per Abu Dhabi dove il tecnico spagnolo si giocherà una grossa fetta della propria avventura sperando di recuperare uomini e morale per quella che sembra davvero l’ultima spiaggia.

I primi quattro gironi di Champions si chiudono con la sola sorpresa del gruppo D dove il Copenaghen centra una storica qualificazione agli ottavi strapazzando in casa il Panathinaikos per 3-1. I danesi chiudono secondi nel girone alle spalle del Barcellona che batte il Rubin Kazan per 2-0. I russi si qualificano per l’Europa League, a casa i greci ultimi in classifica.

Nel gruppo B pari casalingo per il Lione 2-2 con gli israeliani dell’Hapoel Tel Aviv mentre viene sconfitto il Benfica, battuto 2-1 dallo Schalke. Agli ottavi Schalke e Lione, Europa League per il Benfica ed eliminato l’Hapoel.

Nel gruppo C pareggio all’Old Trafford per 1-1 tra Manchester United e Valencia già qualificate, ma che si sono giocate la leadership nel girone. Il risultato premia gli inglesi di Sir Alex Ferguson. Primo Storico punto dei turchi del Bursaspor nell’1-1 casalingo contro gli scozzesi dei Glasgow Rangers già qualificati per l’Europa League.

Emanuele Di Trolio

La Marsica in moto

Posted by silvia On dicembre - 1 - 2010 Commenti disabilitati

Se volete fare un bel giro per monti, ma non a piedi, un itinerario in moto è quello che ci vuole!

Sono necessari i seguenti requisiti: Moto, Abbigliamento di sicurezza, prudenza, responsabilità e tanta voglia di curve!

Partendo da Carsoli, facendo molta attenzione ai quattro autovelox di colore arancione ben visibili, si prosegue in direzione Colle di Montebove, strada molto bella, panoramica e piena di curve, ma anche ricca di insidie poiché sporca e umida. Fate molta attenzione ai pascoli che sono soliti attraversare queste strade in qualsiasi stagione. Passando per Roccacerro e per la Piccola Svizzera, la parte alta di Tagliacozzo, si arriva fino a Capistrello dove è d’obbligo una sosta per qualcosa di caldo e per raccogliere le forze per poi affrontare la strada per Filettino.

Probabilmente incontrerete un cartello per strada chiusa causa frana e dei new jersey mal posizionati a sbarrare il passaggio, ma in realtà se superate il tutto affronterete uno dei tratti più belli che la Marsica possa regalare: curve mozzafiato, piccole zone dove potersi fermare per ammirare il paesaggio, sassolini e ostacoli vari sulla carreggiata, quindi livello di difficoltà è medio e l’attenzione molto alta.

Si arriva infine a Trevi nel Lazio dove è possibile ripercorrere a ritroso il percorso per i più comodini oppure continuare per il passo dello Jenne, Subiaco, Cervara di Roma, Arsoli e tornare al punto di partenza, Carsoli.

Lunghezza percorso: 154 km

Durata percorso: 3.30 h.

Francesca Bordonaro

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